La Tavoletta della Pace : che cos'è e a cosa serve
- CP San Carlo Borromeo

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Aggiornamento: 4 giorni fa

La "Pax" è uno strumento il cui scopo è chiaramente indicato dal suo nome latino: osculatorium. In sintesi, l' osculatorium è una piccola tavoletta destinata ad essere baciata durante la sacra liturgia al momento dello scambio della pace.

Le origini di questa tavoletta sono connesse alla tradizione di trasmettere la "pace" (pax) attraverso un bacio. Dal XIII secolo, con l'arrivo dei Francescani, questa usanza iniziò a modificarsi per motivi sia sociali che igienici, e il bacio venne rivolto a questa piccola tavoletta, realizzata in legno o metallo e spesso decorata con l'immagine della Crocifissione, della Beata Vergine o di un santo di rilevanza locale.

Dal punto di vista cerimoniale, l'osculatorio è offerto al celebrante da un ministrante, e il celebrante pronuncia "Pax tecum" (La pace sia con te). La tavoletta viene pulita con un panno di lino, e successivamente il ministrante presenta la Pax a coloro che ricevono la pace, dicendo a ciascuno "Pax tecum" (a cui rispondono "Et cum spiritu tuo").

Questo oggetto, probabilmente originario dell'Inghilterra cattolica, è stato utilizzato dal XIII al XX secolo. Nell'era moderna, il suo uso è stato principalmente limitato alle liturgie pontificie e può ancora essere trovato in alcuni riti come quello domenicano; il suo impiego può essere occasionalmente osservato ancora oggi nelle celebrazioni delle forme liturgiche più antiche, sebbene anche in questi casi sia raro.
La forma della Pax variava. Per quanto riguarda i materiali utilizzati nella sua realizzazione, era spesso fatta di metallo, ma esistono anche esemplari in avorio, osso intagliato o legno. Poteva assumere la forma di un disco o di una tavoletta e generalmente presentava una sorta di impugnatura sul retro per poterla tenere e baciare. Diversi inventari ecclesiastici indicano che alcune chiese possedevano versioni più ornate della Pax, usate in occasioni festive, mentre altre, più semplici, venivano impiegate in periodi festivi o penitenziali.

Anche le raffigurazioni presenti sulla Pax erano molto varie. Tra i numerosi esempi giunti fino a noi, i più comuni rappresentano Cristo crocifisso, la Pietà o la Deposizione. Le raffigurazioni mariane sono forse il secondo tema più frequente, ma si trovano anche molti esempi di Pax che ritraggono santi popolari o significativi per la zona, come i santi Pietro e Paolo o San Lorenzo.




