Guardiana dei naviganti e faro delle anime: la speranza dei cristiani nella Stella del Mare

Aggiornamento: 29 ago
Mentre il mondo viene a conoscenza di questa statua attraverso i social media, la gente del posto sa da sempre che la Madonna è lì, per aiutarli a proteggerli.
Nota come Stella Maris, la statua di marmo bianco è situata nei pressi della piccola isola di Tinetto, al largo di Portovenere,
Osservata dalla barca, la Vergine sembra emergere dalle acque, con le mani giunte e rivolta verso il mare aperto.
Come una sentinella posta a protezione dalle tempeste, segnala anche ai naviganti la pericolosa secca sottostante e il rischio di incaglio.

La statua, alta circa 2 metri, sorge sullo "Scoglio del Diavolo" o "Roccia del Diavolo", una pericolosa secca semisommersa a sud del Tinetto, una delle tre isole del Golfo di La Spezia, insieme a Palmaria e Tino.

La statua è stata installata il 17 agosto 2003, il giorno della festa della Madonna Bianca di Portovenere, come parte di un'iniziativa di volontari dell'apostolato marittimo Stella Maris, la comunità legata alla chiesa del Porto di La Spezia.
Nel 2008, la statua è stata abbattuta da una violenta tempesta; fu poi recuperata dai fondali e ricollocata con successo sullo scoglio a protezione del golfo.
Stella Maris “Stella del Mare”
Il titolo Stella Maris è una delle invocazioni mariane più antiche e amate della Chiesa. Per secoli, i cattolici - specialmente quelli le cui vite dipendono dal mare - si sono rivolti a Maria come guida spirituale in mezzo all' incertezza, al pericolo e alla lontananza da casa.
Per i pescatori, i marinai e le famiglie che vivono lungo le coste liguri, l'immagine della Beata Vergine Maria ricorda loro che
la Madre di Dio può accompagnare coloro che lasciano la riva, guidarli attraverso le tempeste e riportarli a casa sani e salvi.
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