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Il Battista e il solstizio d'estate: quando le ore di luce iniziano a diminuire

Immagine del redattore: CP San Carlo Borromeo
CP San Carlo Borromeo
28 ago
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 29 ago

A differenza di altri santi, che di solito vengono commemorati solo nell'anniversario della loro morte, San Giovanni Battista viene celebrato sia nell'anniversario della sua nascita (24 giugno, con il rango di solennità) sia in quello del suo martirio (29 agosto, con il rango di memoria). Questo richiama quanto Gesù disse del Precursore: «Tra i nati di donna non è sorto nessuno più grande di Giovanni il Battista» (Matteo 11,11).

A differenza di altri santi, che di solito vengono commemorati solo nell'anniversario della loro morte, San Giovanni Battista viene celebrato sia nell'anniversario della sua nascita (24 giugno, con il rango di solennità) sia in quello del suo martirio (29 agosto, con il rango di memoria). Questo richiama quanto Gesù disse del Precursore: «Tra i nati di donna non è sorto nessuno più grande di Giovanni il Battista» (Matteo 11,11).


La data della celebrazione della Natività di San Giovanni Battista fu determinata in base alla data fissa della Natività del Signore. All'Annunciazione, l'Arcangelo disse a Maria: «Ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anche lei un figlio, e questo è il sesto mese per lei che era chiamata sterile» (Luca 1,36). Ne consegue che Giovanni era sei mesi più vecchio di Gesù e che la sua nascita avvenne sei mesi prima.


Tempo & Liturgia: La Natività di San Giovanni Battista


Seguendo il sistema di datazione romano, ponendo la nascita di Cristo nell’«octavo kalendas Ianuarias», cioè l’ottavo giorno prima delle Calende di gennaio (25 dicembre), la nascita di Giovanni risulta collocabile sei mesi prima, nell’«octavo kalendas Iulias», cioè l’ottavo giorno prima delle Calende di luglio (24 giugno)


Come spiegò Joseph Ratzinger, la differenza di sei mesi fa sì che entrambe le date coincidano con il solstizio nell'emisfero settentrionale.

Quella di Gesù coincide con il solstizio d'inverno, quando le ore di luce iniziano ad aumentare, e quella di Giovanni Battista con il solstizio d'estate, quando le ore di luce iniziano a diminuire.

Questo è un bellissimo simbolo delle parole di San Giovanni: «Egli deve crescere, io invece diminuire» (Gv 3,30), ovvero la luce di Giovanni si affievolisce per lasciare spazio alla luce di Cristo, il "sole che sorge dall'alto" (cfr. Lc 1,78), Oriens ex alto, immagine della luce messianica.


"La correlazione tra queste date appare ora come un'espressione liturgica e cosmica delle parole del Battista: Egli (Cristo) deve crescere, io devo diminuire".

(J. Ratzinger, Introduzione allo spirito della liturgia , San Paolo, 2001, p. 105)

Comunità Pastorale San Carlo Borromeo

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