top of page

L'ottava di Ognissanti: cos'è

Immagine del redattore: CP San Carlo Borromeo
CP San Carlo Borromeo
19 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
indulgenza plenaria defunti, come ottenere indulgenza plenaria, indulgenza plenaria 1 8 novembre, preghiera per i defunti, ottava di tutti i santi, calendario ambrosiano novembre, condizioni indulgenza plenaria, comunione dei santi, suffragio per i morti, visita cimitero novembre, confessione indulgenza, intenzioni del papa preghiera, speranza cristiana vita eterna, penitenzieria apostolica decreti, messale ambrosiano liturgia, plonary indulgence for the dead, how to get a plenary indulgence, all saints day indulgence, pray for the souls in purgatory, november 1 to 8 indulgence, catholic indulgence cemetery visit, conditions for plenary indulgence, indulgencia plenaria difuntos, como ganar la indulgencia plenaria, indulgencia de todos los santos, rezar por los difuntos noviembre, indulgence plénière défunts, prière pour les âmes du purgatoire, indulgence plénière 1 8 novembre, communion des saints catholique

Con l’espressione "Ottava di Ognissanti" si indica tradizionalmente il periodo dall’1 all’8 novembre, dedicato in modo particolare alla preghiera per i defunti e alla riflessione sulla comunione dei santi.


È importante distinguere questa tradizione dall’ottava liturgica in senso stretto (l’Ottava di Pasqua e l’Ottava di Natale), cioè il prolungamento ufficiale di una solennità per otto giorni, previsto dal calendario liturgico.

Nel calendario ambrosiano e romano vigente non è prevista un’ ottava liturgica propria della solennità di Tutti i Santi.

Gli otto giorni dall’1 all’8 novembre sono rilevanti per un altro motivo: la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria per i defunti visitando un cimitero e pregando per loro, alle condizioni stabilite dalla Chiesa. Questa concessione non trasforma il periodo in un’ ottava liturgica; è una possibilità che deriva dalla disciplina generale della Chiesa cattolica.


Per ottenere l’indulgenza sono richieste le consuete condizioni:


  • visitare devotamente un cimitero e pregare per i defunti, anche solo mentalmente;

  • ricevere la Comunione eucaristica;

  • accostarsi alla confessione sacramentale;

  • pregare secondo le intenzioni del Papa;

  • avere il distacco interiore da ogni peccato, anche veniale.


La confessione può essere celebrata alcuni giorni prima o dopo; è opportuno che la Comunione e la preghiera per il Papa avvengano nel giorno in cui si compie l’opera prescritta. L’indulgenza plenaria può essere ottenuta, ordinariamente, una sola volta al giorno.


L’indulgenza non è un’assoluzione automatica né una garanzia di liberazione dal Purgatorio: è un dono spirituale che la Chiesa permette di applicare ai defunti a titolo di suffragio.


L’indulgenza non è un’assoluzione automatica né una garanzia di liberazione dal Purgatorio: è un dono spirituale che la Chiesa permette di applicare ai defunti a titolo di suffragio.

Questi otto giorni rappresentano dunque un’occasione particolare per riscoprire il valore della preghiera per i morti, la comunione dei santi e la speranza cristiana nella vita eterna.


Fonti: Penitenzieria Apostolica, Decreto sulle indulgenze plenarie nel mese dei Defunti (22 ottobre 2020); Paolo VI, Costituzione apostolica Indulgentiarum doctrina (1967); Messale Ambrosiano e calendario liturgico dell’Arcidiocesi di Milano.




Comunità Pastorale San Carlo Borromeo

Parrocchie di Angera, Ranco e Taino​

Piazza Parrocchiale 10, 21021 Angera VA

0331 930443

  • Instagram
  • Facebook
bottom of page