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Insieme per il Madagascar: la nostra CP abbraccia Padre Attilio

Immagine del redattore: CP San Carlo Borromeo
CP San Carlo Borromeo
8 ago
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 11 ago

Insieme per il Madagascar: la nostra CP abbraccia Padre Attilio- Il servizio: una chiamata per tutti

Da molti anni, la nostra comunità sostiene con l'affetto e la preghiera la Missione Cattolica di Ihosy, guidata dallo straordinario Padre Attilio Mombelli, missionario vincenziano originario della terra comasca.


Chi è Padre Attilio? Una vita in "brousse"


Nato nel 1945, Padre Attilio ha fatto una scelta radicale: vive e opera in Madagascar da oltre 53 anni. Un'intera vita sacerdotale spesa tra le piste di fango e la terra rossa della savana (la brousse). Chi lo conosce lo descrive come un uomo dal sorriso instancabile, che ha visto generazioni di bambini nascere, crescere e diventare adulti.


Il servizio: una chiamata per tutti

Tra i tanti aneddoti che lo legano a quella terra, si racconta di come i villaggi più isolati lo considerino un vero "padre" e di come la sua automobile – spesso carica di riso, medicine e bambini – sia l'unico vero legame tra il deserto della savana e la civiltà.

Nelle zone in cui opera, dove meno del 10% dei bambini finisce le elementari, Padre Attilio non ha portato solo la parola di Dio, ma dignità: ha scavato pozzi per l'acqua potabile, costruito aule scolastiche e aperto dispensari medici per curare i più piccoli.


Semi di speranza: nuove vocazioni crescono


La fatica di Padre Attilio e dei primi missionari italiani sta portando frutti meravigliosi. Oggi la Chiesa malgascia è viva e in piena fioritura: accanto ai padri anziani, stanno sorgendo numerose nuove vocazioni locali.


Il servizio: una chiamata per tutti

Il boom dei seminari vincenziani


I missionari vincenziani (Padri della Congregazione della Missione, fondata da san Vincenzo de' Paoli nel 1625) sono presenti in Madagascar dal 1962, anno in cui i primi confratelli italiani partirono per l'isola. La loro opera si è radicata profondamente nel territorio, dando origine anche alla diocesi di Ihosy , guidata da un vescovo malgascio, Mons. Fulgence Razakarivony, con ben 27 sacerdoti diocesani locali e circa 100 suore.

Nei seminari vincenziani malgasci si registra addirittura una "crisi di spazio": strutture nate per ospitare 40 seminaristi ne accolgono oggi oltre 80, con centinaia di richieste di giovani che desiderano consacrarsi ogni anno.


Le congregazioni femminili


Oltre ai sacerdoti, le scuole e i preventori della zona di Ihosy e della vicina Mahasoa vedono la presenza attiva di suore malgasce, appartenenti sia a congregazioni locali (come le Suore Figlie della Carità malgasce) sia a rami internazionali, che gestiscono quotidianamente l'educazione e l'assistenza medica dei bambini.


Il servizio: una chiamata per tutti
… grazie a voi, sapranno che “esistono per Qualcuno”…

Il servizio: una chiamata per tutti


Come ha ricordato Papa Francesco durante la sua storica visita in Madagascar:

"Nessuno può dire: 'Non c’entro niente'. Di fronte alla dignità umana calpestata, siamo chiamati a tendere la mano, a farci prossimi".
Il servizio: una chiamata per tutti

E sull'importanza del servizio gratuito, il Santo Padre ha aggiunto:


“La gioia dei discepoli del Signore si fonda sulla certezza di sapere che i nostri nomi sono scritti nei cieli... perché avete condiviso la vita del vostro popolo”.


Vuoi partire? L'esperienza del volontariato


La Famiglia Vincenziana è una comunità di più di 2 milioni di persone. Comprende quanti cercano di seguire Cristo evangelizzando i poveri secondo il modello presentato dalla vita di Vincenzo De Paoli e dalla sua collaboratrice Luisa De Marillac.

La missione della Chiesa Cattolica a Ihosy e nelle realtà collegate non è un mondo chiuso. Per i giovani (e meno giovani) che desiderano fare un'esperienza forte di condivisione, è possibile trascorrere un periodo di volontariato all'interno delle opere della Chiesa locale. È un’occasione unica per toccare con mano la povertà ma anche la ricchezza spirituale di questo popolo, offrendo le proprie competenze (nell'insegnamento, nell'animazione o in ambito medico-sanitario) e tornando a casa profondamente cambiati. La missione è storicamente legata alla provincia vincenziana italiana. È possibile manifestare il proprio interesse contattando la sede della congregazione tramite il portale ufficiale dei Missionari Vincenziani Italia.


Un legame speciale: la preghiera che unisce


In una delle sue ultime lettere, Padre Attilio ci ha scritto, mandandoci il suo caloroso abbraccio. Ci saluta con immenso affetto e ci assicura che ci ricorda sempre nella Santa Messa, portando le intenzioni della nostra Comunità Pastorale sull'altare, dall'altra parte del mondo.

Caro Padre Attilio, ricambiamo di vero cuore il tuo saluto! La nostra comunità non ti dimentica: continuiamo a sostenere i tuoi passi con la nostra preghiera quotidiana e con il nostro aiuto concreto. Grazie per la tua testimonianza!

Comunità Pastorale San Carlo Borromeo

Parrocchie di Angera, Ranco e Taino​

Piazza Parrocchiale 10, 21021 Angera VA

0331 930443

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