10 consigli del Papa alle parrocchie
- Vatican.va

- 20 feb
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Papa Leone XIV ha fatto la sua prima visita a una parrocchia della diocesi di Roma, Santa Maria Regina Pacis; era stato molte volte nella zona di Ostia come frate agostiniano, per lo stretto legame della città portuale con la storia di Sant'Agostino e di sua madre, Santa Monica, che morì lì nel 387.
Nell' omelia della Messa, Papa Leone ha sottolineato la necessità di una conversione del cuore per la pace nel mondo. Inoltre, ha suggerito alcuni punti su richiesta del parroco.
Una comunità cristiana autentica sa accogliere con sincerità e gioia tutti: cattolici, non cattolici e persone di nessuna fede. Una vera parrocchia è quella in cui impariamo tutti a dire ‘benvenuto’, non solo a parole, ma con uno spirito di ospitalità.
Incoraggio i fedeli a coltivare cuori umili, pacifici e aperti a Cristo, perché il male che vediamo nel mondo ha le sue radici proprio lì, dove il cuore diventa freddo, duro e privo di misericordia.
Invito tutti voi, come comunità parrocchiale, insieme alle altre organizzazioni virtuose che operano in questi quartieri, a continuare con generosità e coraggio a diffondere il buon seme del Vangelo nelle strade e nelle case.
Non rassegnatevi alla cultura dell'abuso e dell'ingiustizia. Al contrario, diffondere il rispetto e l'armonia, iniziando a eliminare il linguaggio che avvilisce e poi investendo energie e risorse nell'istruzione, soprattutto per i bambini e i giovani.
Che i bambini e i giovani imparino l'onestà, l'accoglienza e un amore che supera i confini della parrocchia; imparino ad aiutare non solo chi ne ha diritto, a salutare non solo chi li saluta, ma ad avvicinarsi a tutti spontaneamente.
Imparare coerenza tra fede e vita, come ci insegna Gesù quando dice: “Se presenti il tuo dono all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e vattene, prima riconciliati con il tuo fratello, poi torna e presenta la tua offerta." ( Mt 5,23-24).
Vivere la gioia di “essere qui” e di celebrare l'Eucaristia, dove tutti rinnoviamo la nostra fede in Cristo. Gesù è vivo con noi e ci dà questa speranza di vivere in pace, amore e amicizia.
Che ci sia pace nelle nostre famiglie, che il Signore benedica tutte le nostre famiglie, tutte le famiglie di questa parrocchia e che la pace regni davvero tra tutti noi.
A voi presenti, ai giovani, agli anziani, alle persone con disabilità, ai volontari Caritas e alle persone che servono, dico che siamo tutti parte di questa famiglia parrocchiale e tutti abbiamo qualcosa da dire, qualcosa da dare, qualcosa da condividere. Che possiate avere il coraggio di dire ‘sì’ al Signore!
Ringrazio i membri del Consiglio pastorale della parrocchia per la generosità con cui hanno messo a disposizione il loro tempo e il loro talento, per aiutare il clero locale, la Chiesa e i fedeli. Vi incoraggio anche a uscire e a cercare gli altri. Non rimanete all'interno della chiesa dicendo: ‘Ok, quelli che vengono sono sufficienti’.
Non è mai abbastanza. Invitare, accogliere, accompagnare.



