La preparazione dei paramenti sacri
- CP San Carlo Borromeo

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Prima di una celebrazione liturgica, devono essere preparati i paramenti sacri che verranno utilizzati. Questi devono essere disposti in modo tale che i chierici possano rivestirsene con facilità. Di solito si dispongono in ordine inverso rispetto a quello in cui vengono indossati, così che il primo paramento a essere collocato sia l'ultimo a essere indossato.

La pianeta (o casula) o la dalmatica si stendono con la parte posteriore rivolta verso l'alto; questa può essere ripiegata al contrario per facilitare la vestizione. Se il vescovo deve indossare la dalmatica [sotto la casula], essa viene collocata sopra la casula stessa.
La stola si dispone sopra la casula o la dalmatica, in modo che la parte centrale possa essere presa direttamente e posta sulle spalle senza doverla girare.
Il cingolo si prepara sopra la stola. Può essere ripiegato in modo che i fiocchi (o nappe) rimangano uniti.
Il camice (o alba) si stende sopra i paramenti già disposti, con la parte posteriore rivolta verso l'alto; in questo modo può essere indossato con facilità.
L'amitto si dispone sopra tutti i paramenti, con l'estremità dei nastri (o lacci) rivolta lontano dal bordo del tavolo.
Paramenti episcopali e papali
Se a celebrare è un vescovo, a un lato dei paramenti si colloca la mitra, mentre su un vassoio possono essere posti sia lo zucchetto (o solideo) sia la croce pettorale.
Se celebra un arcivescovo metropolita, su un vassoio posto accanto ai paramenti si colloca il pallio e, al di sotto di esso, gli spilli (o chiodi).
Quando si preparano i paramenti per i concelebranti, può essere utile apporre dei cartellini su ciascun gruppo di paramenti con il nome del chierico o con la taglia dei camici. Se i sacerdoti concelebranti sono molti, i camici e le casule possono essere appesi su grucce.
Secondo l'uso tradizionale, quando il vescovo celebra la Santa Messa i paramenti non vengono posti su un tavolo, ma sopra un altare, per significare che egli si riveste di Cristo.

Quando il Papa celebra nella Basilica di San Pietro, si riveste in una piccola stanza situata accanto alla Pietà di Michelangelo.
Le sue vesti liturgiche sono custodite nel Palazzo Apostolico e vengono trasportate in questo luogo. Man mano che vengono introdotte, vengono collocate sull'altare che si trova di fronte alla celebre opera.
Le modalità della vestizione
Quando un presbitero celebra la Santa Messa, è consuetudine che prenda i paramenti dal tavolo e si rivesta da solo, a eccezione del cingolo: questo viene preso dall' accolito ( dal greco akolythos, che significa "colui che accompagna" o "che cammina dietro") e portato al celebrante da dietro le spalle, orientando i fiocchi verso il lato destro affinché il sacerdote possa afferrarlo facilmente e cingersi.
Tradizionalmente, quando un vescovo celebra solennemente, ciascuno degli accoliti prende un paramento dal tavolo: disponendosi in fila, li consegnano al vescovo affinché si rivesta.

Le preghiere di vestizione
Ecco le preghiere di vestizione tradizionali (in italiano e latino) che il sacerdote recita per ciascun paramento:
Amitto (Simbolo della difesa contro le tentazioni)
Italiano: Poni, Signore, sul mio capo l'elmo della salvezza, per sconfiggere gli assalti del demonio.
Latino: Imponde, Domine, capiti meo galeam salutis, ad expugnandos diabolicos incursus.
Camice / Alba (Simbolo della purezza del cuore)
Italiano: Purificami, Signore, e monda il mio cuore, perché purificato nel sangue dell'Agnello io goda dei beni eterni.
Latino: Dealba me, Domine, et munda cor meum; ut, in sanguine Agni dealbatus, gaudiis perfruar sempiternis.
Cingolo (Simbolo della castità e della continenza)
Italiano: Cingimi, Signore, con il cingolo della purezza e spegni nel mio corpo l'ardore della concupiscenza, affinché rimanga in me la virtù della continenza e della castità.
Latino: Præcinge me, Domine, cingulo puritatis, et exstingue in lumbis meis humorem libidinis; ut maneat in me virtus continentiæ et castitatis.
Stola (Simbolo dell' immortalità e dell' autorità sacerdotale)
Italiano: Restituiscimi, Signore, la stola dell'immortalità, che persi a causa del peccato dei primi padri; e per quanto sia indegno di accostarmi ai tuoi sacri misteri, possa io raggiungere la gioia eterna.
Latino: Redde mihi, Domine, stolam immortalitatis, quam perdidi in prævaricatione primi parentis; et, quamvis indignus accedam ad tuum sacrum mysterium, merear tamen gaudium sempiternum.
Casulla / Pianeta (Simbolo della carità e del giogo di Cristo)
Italiano: Signore, che hai detto: "Il mio giogo è soave e il mio carico è leggero", fa' che io possa portare questo paramento in modo da conseguire la tua grazia.
Latino: Domine, qui dixisti: Iugum meum suave est, et onus meum leve: fac, ut illud ferre valeam, sic quod consequar tuam gratiam.


