La benedizione dello spadino del giovane angerese allievo della Scuola Navale Militare Morosini di Venezia.
- CP San Carlo Borromeo

- 27 dic 2025
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Un momento di intensa emozione e profondo significato ha caratterizzato la solenne Messa di Natale celebrata ad Angera. Al termine della liturgia, don Valentino Venezia ha presieduto un rito particolarmente suggestivo e poco consueto: la benedizione dello spadino di Edoardo Soldà, giovane angerese e allievo della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia.
Seguendo con attenzione e solennità il rituale previsto dall’Ordinariato Militare, don Valentino ha impartito la benedizione allo spadino, simbolo di impegno, disciplina e servizio, suscitando grande interesse e curiosità tra i numerosi fedeli presenti. Una cerimonia rara, che ha saputo unire tradizione militare e spiritualità cristiana, inserendosi in modo naturale e significativo nel clima natalizio.
Edoardo Soldà, 16 anni, è entrato lo scorso settembre nella prestigiosa scuola militare veneziana dopo aver superato un concorso particolarmente selettivo. I primi mesi di formazione lo hanno visto confrontarsi con un ambiente esigente e rigoroso, molto diverso da quello dei suoi coetanei, ma che sta contribuendo alla sua crescita umana e personale.
Don Valentino Venezia conosce bene Edoardo, avendolo accompagnato nel suo percorso di crescita all’interno della comunità parrocchiale di Angera. Negli anni precedenti, il giovane ha infatti partecipato attivamente alla vita dell’oratorio, distinguendosi per generosità e passione nel ruolo di animatore durante l’oratorio estivo e prendendo parte a numerose esperienze di fede insieme ai suoi coetanei.
Proprio questo legame profondo tra il sacerdote e il giovane allievo ha reso il gesto della benedizione ancora più significativo: non solo un rito formale, ma un segno di continuità tra il cammino di fede vissuto in parrocchia e la nuova strada intrapresa da Edoardo al servizio del Paese. Un momento che resterà impresso nella memoria della comunità angerese come testimonianza di valori condivisi, dedizione e speranza per il futuro.
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