La Messa “Rorate”.
- CP San Carlo Borromeo

- 1 dic 2025
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Aggiornamento: 1 gen
C’è una luce in questo inverno oscuro, è la Luce che regna vittoriosa.
La Chiesa rende questa verità più visibile con un’antica tradizione, chiamata Messa “Rorate”.
Il simbolismo di questa Messa è consistente, ed è un’espressione suprema del periodo d’Avvento.

Si celebra tipicamente il sabato mattina durante l'Avvento. Si indossano paramenti bianchi al posto del tipico viola del tempo liturgico. La Messa in sé è la Messa votiva della Beata Vergine Maria ( Missa votiva de Sancta Maria, in Sabbato, Ab Adventu usque ad Nativitatem Domini ). Il testo si trova sul retro del Messale Romano , nella sezione dedicata alle Messe votive ( Missae de S. Maria in Sabbato ).
La Messa è celebrata al buio, con la luce solo delle candele, e proprio prima dell’alba, a simboleggiare il popolo che "camminava nelle tenebre" in attesa della venuta di Cristo. L'interazione tra luce e oscurità evoca il significato dell'Avvento e l'avvento del Lux Mundi (la luce del mondo).

Prende il nome dalla prima parola dell'Introito di apertura (antifona d'ingresso), cantata in latino. Il termine “Rorate” proviene dalla salmodia responsoriale, un tempo usata per le Rogazioni all’ inizio della Messa, che recita:
“Rorate coeli dèsuper…”;
“…Aperiatur terra et germinet…”:
(Stillate cieli dall'alto… La terra s’apra e germogli).
Risorse stampabili per i cori :
Storicamente, la Messa Rorate era una devozione popolare dell'Avvento risalente a prima dell'VIII secolo; celebrando la Messa all'alba, la chiesa diventa progressivamente più luminosa, illuminata dal sole che sorge, come la fede è illuminata da Cristo.




