Kunjachan: il piccolo sacerdote che sfidò il sistema delle caste

Aggiornamento: 6 giorni fa

Il beato Agostino Thevarparampil, conosciuto come Kunjachan — «piccolo sacerdote», per la sua bassa statura — non morì martire, ma visse una forma straordinaria di eroismo cristiano.
Per quasi quarant'anni si dedicò ai Dalit, persone emarginate e discriminate dal sistema delle caste. Li visitava nelle loro case e nei luoghi di lavoro, si prendeva cura delle loro famiglie e li accompagnava nella vita spirituale.
La sua missione incontrò ostilità non soltanto da parte di esponenti delle caste superiori, ma anche di cristiani che non condividevano il suo impegno a favore degli emarginati.
Nonostante questo, continuò il suo apostolato con umiltà e perseveranza, avvicinando alla Chiesa migliaia di persone. Fu beatificato nel 2006.
Perché è una storia potente: non cercò il prestigio, non fondò un movimento famoso e non compì imprese spettacolari. La sua santità si manifestò nella fedeltà quotidiana a persone che la società considerava inferiori.


