Etica e lavoro: teologia e organizzazione aziendale a confronto
- CP San Carlo Borromeo

- 5 mag
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Aggiornamento: 6 mag

Il Cardinale Bagnasco alla Liuc di Castellanza per parlare di etica e lavoro
L’economia e il mondo del lavoro hanno bisogno di un’etica della responsabilità che metta al centro la persona. È questo il cuore del convegno «Come deve essere il lavoro per essere come deve? Giustizia delle relazioni: etica e responsabilità nell’agire organizzativo», in programma venerdì 8 maggio alle ore 17 presso l’Auditorium della Liuc – Università Cattaneo di Castellanza.
I 9 pensieri di Papa Leone sulla dignità del lavoro
Durante il suo primo anno di pontificato, Leone XIV ha fatto molti riferimenti all'importanza del lavoro per il cristiano.
Ecco nove citazioni di Papa Leone XIV su cui riflettere:
“A volte, però, si ricorre a criteri pseudo-scientifici per affermare che la libertà di mercato porterà spontaneamente la soluzione al problema della povertà. Oppure si sceglie una pastorale delle cosiddette élite, sostenendo che, invece di perdere tempo con i poveri, è meglio occuparsi dei ricchi, dei potenti e dei professionisti, in modo che, attraverso di loro, si possano ottenere soluzioni più efficaci. È facile percepire la mondanità che si cela dietro queste opinioni; esse ci portano a osservare la realtà con criteri superficiali e privi di qualsiasi luce soprannaturale, preferendo ambienti sociali che ci rassicurano o cercando privilegi che ci accomodano”
(Esortazione apostolica “Dilexi Te” 4 ottobre 2025").
“Confermo che l'aiuto più importante per un povero è quello di promuoverlo ad avere un buon lavoro, affinché possa guadagnarsi una vita più consona alla sua dignità, sviluppando le sue capacità e offrendo il suo sforzo personale”
(Esortazione apostolica “Dilexi Te”, 4 ottobre 2025).
“Pur riconoscendo che sono necessarie politiche adeguate per garantire la sicurezza delle comunità, vi incoraggio a continuare a sostenere che la società rispetti la dignità umana dei più vulnerabili. Così facendo, mettete in pratica l'appello del mio amato predecessore, Papa Francesco, che ha esortato ogni comunità a rinascere ogni giorno nelle periferie”
(Rendo omaggio ai leader sindacali di Chicago, 9 ottobre 2025).
“Il lavoro dovrebbe essere una fonte di speranza e di vita, che permette l'espressione della creatività individuale e la capacità di fare del bene”
(Saluto ai fedeli italiani Udienza Giubilare, 8 novembre 2025).
“Gli esseri umani sono chiamati a essere partner nell'opera di creazione, non semplici consumatori passivi di contenuti generati dalla tecnologia artificiale.
La nostra dignità risiede nella capacità di riflettere, di scegliere liberamente, di amare incondizionatamente e di entrare in relazioni autentiche con gli altri”
(Discorso rivolto ai partecipanti alla conferenza “Artificial Intelligence and Care of Our Common Home", 5 dicembre 2025).
“Al centro di ogni dinamica del lavoro non dovrebbero esserci né il capitale, né le leggi del mercato, né il profitto, ma la persona, la famiglia e il suo benessere, a cui tutto il resto è funzionale”
(Discorso ai rappresentanti dell'ordine dei consulenti del lavoro, 18 dicembre 2025).
“A volte siamo così occupati che non pensiamo al Signore e alla Chiesa, ma il fatto stesso di lavorare con dedizione, cercando di dare il meglio di noi stessi, e anche - per voi laici - con amore per la vostra famiglia, per i vostri figli, dà gloria al Signore”
(Auguri ai dipendenti della Curia Romana, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e del Vicariato di Roma., 22 dicembre 2025).
“Ognuno di noi svolge il proprio compito e loda Dio proprio facendolo bene, con dedizione”
(Auguri ai dipendenti della Curia Romana, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e del Vicariato di Roma, 22 dicembre 2025).
“Siate presenza viva della Chiesa nei luoghi in cui operate. Nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia, nelle organizzazioni, nel mondo del lavoro. Siate uomini e donne che costruiscono ponti, mentre altri alzano muri.
Siate credibili nel silenzio delle opere, prima che visibili nelle parole.
Siate segno, non soltanto presenza."
(Messaggio in occasione dell'incontro dell'Associazione Toniolo Giovani Professionisti.“, 18 aprile 2026).



