Cinque varesini tra i 12 sacerdoti che saranno ordinati in Duomo da monsignor Delpini

Aggiornamento: 14 giu

Cinque dei dodici nuovi sacerdoti della Diocesi ambrosiana arrivano dalla Zona pastorale II di Varese. Sabato 13 giugno, alle ore 9, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo monsignor Mario Delpini presiederà la celebrazione di ordinazione presbiterale. Insieme ai candidati della Diocesi ambrosiana sarà ordinato anche Michael Mtonga, del PIME, proveniente dall’Arcidiocesi di Lusaka, in Zambia.
I nuovi sacerdoti della provincia di Varese
Tra gli ordinandi ci sono
Andrea Angelini, 25 anni, di Cocquio Trevisago, legato alla parrocchia dei Santi Agostino, Monica e Giovanni di Casciago;
Giuseppe Bianchi, 36 anni, di Varese, della parrocchia di San Vittore martire;
Samuele Brancè, 27 anni, di Mesenzana, della parrocchia Purificazione di Maria Vergine;
Emanuele Guido, 26 anni, di Mornago, della parrocchia Beata Vergine Assunta in Crugnola,
e Paolo Macchi, 27 anni, di Lonate Ceppino, legato alla parrocchia di Santo Stefano di Tradate.
Un cammino nato tra seminario, oratori e comunità
I candidati al presbiterato hanno concluso il percorso formativo e di discernimento nel Seminario di Venegono. Hanno tra i 25 e i 36 anni, con un’età media di 28 anni, e arrivano da storie personali diverse: alcuni hanno iniziato il cammino dopo il diploma, altri dopo la laurea o dopo esperienze lavorative.
Quasi tutti condividono un tratto comune: l’esperienza negli oratori, come animatori ed educatori, luogo in cui è maturata o si è rafforzata la vocazione.

Come da tradizione, i preti novelli hanno scelto un motto e un’icona per accompagnare l’ordinazione. La frase è tratta dal De Virginitate di sant’Ambrogio: “Cristo è tutto per noi”. L’immagine scelta raffigura invece un dettaglio della vetrata centrale dell’abside del Duomo.



