San Marco Evangelista e i "leoni" nella fantasia degli artisti
- Stampa Internazionale

- 25 apr
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Aggiornamento: 26 apr

Il 25 aprile la Chiesa cattolica celebra la festa di San Marco Evangelista.
Nell'arte cristiana, al fianco dei quattro evangelisti, sono rappresentati strani animali che li accompagnano.
Questa tradizione iconografica affonda le sue radici nel libro biblico di Ezechiele, dove compaiono quattro misteriosi “esseri viventi” che, nel corso dei secoli, sono stati associati ai quattro Evangelisti.
Così,
San Matteo viene rappresentato con un uomo (o un angelo),
San Marco con un leone,
San Luca con un vitello
e San Giovanni con un’aquila.
Questi simboli non sono casuali: ciascuno richiama un aspetto teologico del Vangelo corrispondente. Il leone di Marco, ad esempio, evoca forza, regalità e la voce che “ruggisce nel deserto”.
Ma se il significato è profondo, la resa artistica… a volte lo è un po’ meno.

A quanto pare, gli artisti europei medievali non avevano visto molti leoni, o almeno non avevano ancora capito come dipingerne uno!
Il risultato?
Creature che oggi possono apparire decisamente buffe: musi strani, proporzioni improbabili e un’aria più da cane spettinato che da re della savana. Eppure, proprio questa approssimazione rende quelle opere irresistibili 😂






Nel caso ve lo foste dimenticato, ecco come sono fatti i leoni ...




