Il Carmelo…un monte da scalare per incontrare lo sguardo del Dio vivente
- Stampa Internazionale

- 24 dic 2025
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Aggiornamento: 2 gen
Il nome “Carmelitane” trae la sua origine dalla montagna del profeta Elia, in Palestina: il Monte Carmelo. Nella Sacra Scrittura e nella tradizione dei Padri questo monte rimanda direttamente alla bellezza, fecondità, ricchezza di grazia abbondanza di vita. Nella vita spirituale l’evocazione a questo santo monte è significativa per tutti coloro che abbracciano la dimensione contemplativa.
La storia delle carmelitane nasce propriamente con pie donne che alla fine del ‘400 percependo una forte attrazione verso una spiritualità profonda con la guida e il sostegno dei Frati, hanno adattato lo Spirito del Carmelo e la Regola alla condizione femminile, riconoscendosi in questo Carisma. La data ufficiale della nascita delle monache è la fondazione del Carmelo di Firenze 1452. Le Carmelitane si diffondono come cenacoli di preghiera, comunità oranti, dedite alla preghiera, alla meditazione, al lavoro e alla penitenza.
Ma chi sono le monache carmelitane oggi?

A te che di tanto in tanto controlli la nostra pagina per vedere se ti abbiamo scritto qualcosa, oggi voglio narrarti l’esperienza di una vita creativa nello spirito e nello stile; una vita che da fuori può sembrare sempre e tutta uguale, senza stimoli, alienata e alienante…. Una vita spesso considerata chiusa e rigida, priva di contatto con la realtà….
Ti dico invece di una vita
una vita che è attiva, missionaria ed evangelizzatrice per natura al di qua delle mura, tanto efficace quanto ogni intervento sul campo e necessaria ad esso come l’aria per il respiro.
Ti narro di una vita formalmente ai margini, ma che è cuore pulsante della Chiesa
custodita e rigenerata continuamente dalla preghiera e dal silenzio orante. Sostenuta e alimentata dalla fraternità, rinvigorita dal lavoro assiduo, serio, responsabile.
Ti parlo della vocazione monastica carmelitana così come è tracciata dalla Regola e così come è qui incarnata e vitalizzata.
Ti parlo di 16 donne, chiamate a raccolta dallo Spirito Santo, nelle forme più disparate e dalle esperienze più eterogenee.
Una manciata di femminilità del XXI secolo , entusiasta, tenace, forte e fragile, caparbia e cedevole… in cammino!
Ti racconto di una manciata di “sì” detti al Signore,
ogni giorno rinnovati, ogni giorno in cantiere, ogni giorno smontati e rimontati per una aderenza sempre più realistica al progetto originario di Dio. Donne che hanno come obiettivo: vivere in ossequi di Gesù Cristo pregando senza stancarsi la Parola , immerse nella lotta per la libertà del cuore, amiche tra loro, sincere nel desiderio di affrancarsi vicendevolmente nel cammino in salita.
Ti parlo di sorelle che cercano di aderire all’essenziale del Vangelo,
con uno stile sobrio nella liturgia e nella custodia costante di una Parola donata.
Ti narro di donne portate nel deserto , nella solitudine , donne affascinate, attirate, amate dall’Amore.
Scrivo di personalità alcune forti, altre un po’ più fragili, tutte però autenticamente incamminate nell’esperienza della trasformazione del cuore e della conformazione a LUI.
Ti parlo di noi, che ci guadagniamo il pane col sudore della fronte
e amiamo la condivisione della mensa tanto quanto la solitudine della cella e la sollecitudine nel servizio reciproco
E ti dico ancora del nostro impegno concreto di essere inascolto,
cuori che accolgono e consolano lacrime di vicini e lontani che si affidano alla nostra intercessione.
Ti racconto della gioia di vivere notte e giorno nella casa del Signore, senza scappare dalle brutture del mondo ma portandole a Dio con l’offerta quotidiana della vita, nei suoi più piccoli e evangelicamente “inutili “dettagli.
Ti dico qualcosa perché so
che il tuo cuore cerca; perché anche tu attendi un invito; perché anche tu stai guardando alla tua vita con il desiderio di un amore che non finisca .
Ti serve una spinta per tuffarti? Eccoci!

Le sorelle del Carmelo di Cerreto - Grosseto , Toscana

