La mitra, le casule e i piviali di damasco di Sant'Agostino
- CP San Carlo Borromeo

- 4 mag
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Nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, situata nella città di Pavia, si erge un elaborato mausoleo destinato a conservare i resti di Sant'Agostino d'Ippona, Dottore della Chiesa. Al centro del mausoleo spicca la figura distesa del santo vescovo, abbigliato con paramenti episcopali medievali.
La mitra di Sant'Agostino
Dato che Joseph Ratzinger / Benedetto XVI nutriva una profonda ammirazione per il Dottore della Chiesa, il disegno della mitra funeraria venne replicato in una mitra creata appositamente per il papa tedesco.

La indossò per la prima volta in occasione della canonizzazione di cinque beati l'11 ottobre 2009, e la indossò nuovamente durante la Veglia Pasquale del 2010 (03/04/2010).
Le casule e i piviali di damasco di Sant'Agostino
Gli ornamenti della statua di Sant'Agostino d'Ippona nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia, sono serviti anche da ispirazione per le monache del monastero di Rosano per riprodurre il damasco di seta di tre casule e due piviali realizzati per Papa Benedetto XVI, appassionato ammiratore del Dottore della Chiesa.
Indossò per la prima volta la casula rossa in occasione del sessantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, la solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo nel 2011, e la indossò nuovamente l'anno successivo, nella stessa solennità.

Ha indossato quella verde all'inaugurazione dell'Anno della Fede (11/10/2012).

E la viola nella sua ultima messa pubblica da papa, il Mercoledì delle Ceneri del 2013 (13/02/2013).

Il mantello antipioggia rosso fu indossato per la prima volta la Domenica delle Palme del 2012 (01/04/2012) e non lo indossò mai più.

Il piviale viola fu indossato per la prima volta ai primi Vespri della prima domenica di Avvento del 2012 (01/12/2012); e lo indossò nuovamente durante la sua ultima messa pubblica da papa, il Mercoledì delle Ceneri del 2013 (13/02/2013).

Ed ecco una foto della tomba di Sant'Agostino.



