E se fosse questa la tua strada?
- CP San Carlo Borromeo

- 4 gen
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Aggiornamento: 5 gen
Esperienze di vita monastica benedettina al Monastero della SS. Trinità di Dumenza, sul Lago Maggiore

La vita monastica benedettina continua ancora oggi a essere una via concreta di ricerca di Dio, di silenzio e di fraternità.
La Congregazione Sublacense Cassinese OSB, parte dell’Ordine di San Benedetto, riunisce 64 monasteri benedettini, abbazie e priorati presenti in 24 Paesi del mondo, legati da una forma comune di vita monastica, da un cammino di vigilanza reciproca e da un rapporto costante con la Santa Sede.
Accanto alle comunità maschili, la Congregazione accompagna anche 45 monasteri femminili, testimoni di una tradizione viva che continua a generare vocazioni.

In questo orizzonte si inserisce la Comunità Monastica Benedettina della SS. Trinità di Dumenza, un monastero benedettino in Lombardia, situato a Dumenza, in provincia di Varese, nella diocesi di Milano. Il monastero sorge a 1000 metri di altitudine, immerso nei boschi sopra il Lago Maggiore, in un luogo che favorisce il silenzio, l’ascolto e il discernimento vocazionale.

La comunità è un priorato benedettino sui iuris, associato alla Provincia Italiana della Congregazione Sublacense-Cassinese dell’Ordine di San Benedetto.
Qui la vita dei monaci è scandita dalla Regola di San Benedetto, dalla preghiera liturgica, dal lavoro e dalla vita fraterna. Attualmente la comunità è composta da 15 fratelli, tra monaci professi, sacerdoti, novizi e postulanti.
Chi sente il desiderio di conoscere più da vicino la vita monastica può vivere un tempo di ospitalità monastica, partecipando pienamente alla liturgia comunitaria: dal mattutino all’alba fino alla compieta serale. È un’occasione concreta per sperimentare il ritmo quotidiano della preghiera, del silenzio e del lavoro, e per interrogarsi sulla propria vocazione religiosa.

Il Monastero della SS. Trinità di Dumenza offre spazi di accoglienza semplici e autentici: chiesa, chiostro, refettorio, biblioteca e laboratori artigianali, insieme a una foresteria monastica con camere per ospiti singoli e a strutture dedicate all’accoglienza di gruppi.

Il grande parco che circonda il monastero rende questo luogo particolarmente adatto a ritiri spirituali, tempi di discernimento e ricerca interiore.
Qui il silenzio non è vuoto, ma abitato. E può diventare il luogo in cui una domanda prende forma: e se fosse davvero questa la tua strada?

