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I seminaristi spagnoli quest’anno superano ancora una volta il migliaio.

  • Immagine del redattore: Stampa Internazionale
    Stampa Internazionale
  • 26 mag 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 10 gen

La Chiesa spagnola ha celebrato lo scorso 16 marzo 2025 il Giorno del Seminario, come si fa la domenica più vicina alla solennità di San Giuseppe che si celebra il 19.


Giovani seminaristi spagnoli
Giovani seminaristi spagnoli

Quest'anno, la campagna sviluppata dalla Conferenza Episcopale Spagnola ha ruotato attorno a quattro tratti che attualmente "suscitano disperazione":

l'incertezza economica;

la paura della malattia;

l'uso massiccio dei social network

e il progressivo invecchiamento della popolazione, con conseguenze che si manifestano in alti tassi di depressione e suicidio, attualmente la prima causa di mortalità esterna in Spagna.


Questo "Giorno del Seminario" ha voluto posizionare i sacerdoti come "seminatori di speranza" di fronte a ciascuno dei tratti menzionati.


Attualmente ci sono circa 15300 sacerdoti che cercano di seminare speranza in Spagna attraverso l'annuncio del Vangelo, e che sono un riflesso per i 1036 seminaristi che si formano nei seminari maggiori delle diocesi spagnole questo anno accademico 2024-2025.


La questione della speranza non è solo qualcosa che i sacerdoti cercano di offrire alla società, ma sperano anche di viverla di fronte all'attuale crisi delle vocazioni, che per la prima volta dopo anni sembra cambiare tendenza.


Di fronte all'incertezza economica, i sacerdoti accompagnano tutti coloro che vivono in una situazione di bisogno, solitudine o malattia e che cercano in loro conforto.


Anche nelle situazioni di paura della malattia, ci sono circa 900 cappellani che integrano la pastorale sanitaria e accompagnano i pazienti negli ospedali e nei centri di assistenza confortandoli di fronte al dolore, alla solitudine, alla vicinanza della morte o alla malattia.


I sacerdoti sono anche una fonte di speranza di fronte alle crescenti dipendenze da schermi e reti, accompagnando i giovani nelle parrocchie, nei movimenti, nelle attività, nelle scuole e nei college.


Infine, di fronte allo spopolamento e all'invecchiamento demografico, anche i sacerdoti cercano di affrontare questa sfida e portare speranza nel mondo rurale, dove si trovano la metà delle parrocchie spagnole, circa 23000. A capo di esse ci sono sacerdoti che accompagnano le persone che vivono lì, le assistono spiritualmente e rendono presente il Vangelo in zone spesso abbandonate da altre istituzioni.


Comunità Pastorale San Carlo Borromeo

Parrocchie di Angera, Ranco e Taino

Piazza Parrocchiale 10

21021 Angera VA

0331 930443

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